BASI PER PRODURRE
OLIO MOTORE

La formulazione di un olio e' un lavoro e studio di un pacchetto di additivazione e di miglioratori dell'indice di viscosita', che rendono possibile la creazione di lubrificanti altamente specifici per l'utilizzo su motori. La produzione delle basi e' fatta con grezzo di diversa provenienza, caratteristiche e prezzo, utilizzato in impianti industriali di distillazione, diversi per anno di costruzione e processo di distillazione per cui le basi finali hanno caratteristiche, proprieta' e diverso prezzo. Dato che gli oli di base utilizzati sia minerali che sintetici non hanno tutti le stesse caratteristiche, l'API ha fissato una classifica di 5 gruppi, tenendo presente gli elementi che determinano le maggiori differenze nelle proprieta' chimiche e fisiche e forniscono successivamente prestazioni differenti nei motori. Le caratteristiche prese in esame sono le seguenti:
-Zolfo in percentuale: poiche' lo zolfo rappresenta un contaminante che può originare derivati con caratteristiche corrosive che si innescano in particolari condizioni di funzionamento del motore.
-Composti saturi: costituiti da molecole molto stabili in relazione alla temperatura ed a reazioni ossidative che danno origine a lacche, vernici, depositi nel motore in genere e nelle fasce elastiche.
–Indice di viscosita': derivante dalla natura del grezzo e tale da essere migliorato secondo l'applicazione.
Poiche' in pratica l'omologazione di un lubrificante e/o un test specifico fanno riferimento ad una data base di facile individuazione assieme ad un pacchetto di additivi, la produzione industriale con le relative prestazioni del prodotto e' valida solamente con 'impiego di olio di base appartenente allo stesso gruppo individuato dalla Guida API di intercambiabilita'. Al gruppo 3, sotto riportato, fanno parte gli oli idrogenati provenienti da un particolare processo di lavorazione con catalizzatore in presenza di elevata pressione e temperatura. Le prove motoristiche vano ripetute se e' necessario variare per motivi contingenti le basi utilizzate originariamente. Da quanto sotto riportato si evidenzia la posizione qualificante delle PAO, utilizzate dalla Syneco in numerosissime applicazioni, anche in formulazioni semisintetiche e dell'importanza nella scelta delle basi dei gruppi 1, 2, 3, presenza di Zolfo, % di catene sature e dell'indice di viscosita'. Le PAO sono prive di Zolfo e/o di metalli che potrebbero favorire l'ossidazione e sono basi col 100% di catene sature, mentre gli oli base minerali idrogenati appartengono al Gruppo 3.

 


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